NUSCO – Promuovere la sicurezza stradale attraverso l’educazione, la prevenzione e l’inclusione. È questo l’obiettivo dell’iniziativa svoltasi presso il Centro AIAS di Nusco, che ha coinvolto 50 bambini e ragazzi in un percorso educativo dedicato alle regole della circolazione e alla prevenzione dei rischi, con particolare attenzione alle esigenze dei partecipanti con disabilità.
L’attività è stata curata dai soci e referenti AIFVS Giulio Sesa, Angelo Vincenzo, Anna Diglio, Gerardina Diglio ed Eugenio Pecariello, che hanno favorito la partecipazione attiva dei ragazzi, valorizzandone le capacità e promuovendo comportamenti responsabili.
La giornata ha rappresentato anche un’importante occasione di crescita e condivisione, ricordando che l’educazione stradale deve essere accessibile a tutti e che l’inclusione passa attraverso il rispetto e l’attenzione verso gli altri.
«Non siamo sempre noi a insegnare a loro: spesso sono proprio loro a insegnare a noi».
Un ringraziamento per l’accoglienza e la collaborazione va ai referenti del Centro AIAS di Nusco: il Commissario Straordinario, dott. Maurizio Antonio Arci; la Direttrice Tecnica, dott.ssa Federica D’Aulos; la Coordinatrice, dott.ssa Marianna Sarni; e la neuropsicomotricista, dott.ssa Paola Cona.
Un grazie speciale agli operatori AIFVS e ai cinquanta bambini, veri protagonisti dell’iniziativa, per l’impegno e l’entusiasmo dimostrati.
Una strada più sicura comincia da una società più consapevole, responsabile e inclusiva.
