Sapete cosa mancava? La partecipazione dellacomunità.
A questo punto la domanda sorge spontanea, ma siamo proprio sicuri che la gente voglia partecipare a questi eventi così come vengono proposti? Perché qui non si tratta di sfortuna o di una domenica no, qui sembra esserci un rapporto complicato tra organizzazione e realtà.
Ed è un peccato. Perché l’idea del mercato contadino è tutt’altro che sbagliata. Anzi, potrebbe essere uno dei momenti più vivi e identitari per il paese. Ma così com'è, rischia di diventare un esercizio di imbarazzo collettivo, più che un’occasione di rilancio.
Forse il vero CambiaMENTO, quello senza slogan, dovrebbe partire proprio da qui: ascoltare, rivedere, coinvolgere davvero i cittadini tutti. Magari anche accettare che se la gente non partecipa, il problema non è sempre il pubblico ma forse.. potreste essere voi? Fatevela la domanda! Comunque grazie a questi eventi poco riusciti state penalizzando anche il mercato domenicale. Iniziate sul serio il cambiaMENTO, non su post facebook ma nella realtà.
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| Foto dal web- pagina social della proloco |
